Vacanze con un neonato – cosa bisogna ricordare?
Aggiornato: LW Lena WernerEsperta del marchio WINGS nel settore dei bagagli da viaggio, specializzata nella scelta di valigie, accessori e soluzioni pratiche per chi viaggia. Unisce la conoscenza del settore a un approccio pratico alle esigenze dei viaggiatori, prestando attenzione alla durata, alla funzionalità e al comfort d'uso dei bagagli.Condividi
Viaggiare con un bambino piccolo è sicuramente diverso dai viaggi in autonomia. Se stai pianificando una vacanza in famiglia con un neonato, vale la pena prepararsi bene, garantendo condizioni adatte ai bambini e anche un maggiore comfort per te, affinché la partenza per le vacanze sia serena e garantisca riposo sia ai bambini sia agli adulti.
La prima vacanza con un neonato: un riposo diverso da quello di prima
Le vacanze con un neonato o un bambino piccolo sono sicuramente diverse da quelle trascorse da soli. Non coincidono del tutto con il riposo nel senso classico del termine. Prendersi cura di un bimbo piccolo è di per sé piuttosto impegnativo, quindi prima della partenza bisogna mettere in conto che non sarà un relax da tutti i doveri. Possono comunque essere vacanze piacevoli, se ti prepari bene. Il semplice cambio di luogo, i bei panorami e una pausa dalla quotidianità sono ciò che puoi aspettarti. A volte i giovani genitori, al primo viaggio, rimangono sorpresi dal fatto che non si possa stare liberamente sdraiati in spiaggia o conquistare insieme le vette, a seconda di come ti piace trascorrere le ferie. Questo però non significa che non sarà riposo. Vale la pena ritagliarsi un momento per sé, condividendo la cura del piccolo. Se il bambino è un po’ più grande, si possono cercare attrazioni per famiglie, dove tutta la famiglia trascorrerà piacevolmente il tempo.
Aereo, auto o treno: come viaggiare con un bimbo piccolo?
Se vai in vacanza con un neonato, un bambino di un anno o un bimbo un po’ più grande, chiediti quale mezzo di trasporto scegliere. L’aereo è una buona idea per i bambini un po’ più grandi, anche se ovviamente si può volare anche con un neonato. Di solito, però, è un viaggio stancante per tutti: per il bambino, per i genitori e per gli altri passeggeri. Il piccolo avverte i cambi di pressione, per questo di solito piange durante il decollo e l’atterraggio. Una soluzione è allattare o dare da mangiare al bambino in questi momenti difficili, il che gli permette di calmarsi e di ridurre il dolore alle orecchie.
Un’idea comoda è il viaggio in auto. Naturalmente bisogna portare il seggiolino auto per il trasporto dei bambini, per garantire al piccolo la massima sicurezza. Molti bambini si addormentano in auto, quindi un viaggio del genere può essere molto tranquillo. Inoltre, si può sempre fare una pausa durante il tragitto e riposarsi.
Anche il viaggio in treno può essere molto comodo. Il bambino può dormire nel passeggino. Si può anche passeggiare con lui lungo il treno, rendendo il viaggio più piacevole. In questo modo è più facile vivere vacanze serene già in questa fase, rispetto alla necessità di gestire il piccolo nello stretto sedile di un aereo. A prescindere da come viaggi, è meglio scegliere tragitti brevi verso luoghi non troppo lontani, per ridurre al minimo i disagi legati ai viaggi con bambini piccoli.
Destinazione del viaggio: non fare il passo più lungo della gamba
La prima vacanza con un neonato è sempre una sfida. Prima di iniziare a esplorare terre lontane, scegli una meta non troppo distante, così da capire come il bambino reagisce al viaggio. È un buon momento per tornare in luoghi già collaudati. Scegli una struttura in una posizione comoda. Meglio se si trova un po’ fuori mano e non nel centro delle attrazioni turistiche, perché la vita notturna può rendere difficile ogni notte. Se il piccolo è un po’ più grande e stai programmando di rilassarti in spiaggia, controlla dove si trova l’accesso più vicino. Bisogna ricordare che un bambino ha bisogno di molti accessori, il cui trasporto è scomodo. Vale la pena prendersi cura anche del proprio comfort e della comodità di tutta la famiglia.
Accessori da portare in viaggio con un neonato
Non importa molto se viaggi con un neonato per un periodo più lungo o più breve. Ogni bimbo piccolo ha bisogno di molti accessori. Vale la pena valutare se alcuni di essi si possano acquistare sul posto. Si tratta di pannolini, latte artificiale o salviette umidificate, che occupano molto spazio. Bisogna anche verificare se la struttura offre un posto dove far dormire il piccolo. In caso contrario, vale la pena portare il proprio lettino da viaggio, per garantire a tutti un sonno confortevole. A volte il lettino da viaggio è disponibile negli hotel.
Un bambino piccolo ha bisogno di molti vestiti per ogni tipo di tempo. Ricorda magliette o body a maniche corte e a maniche lunghe, ma anche indumenti un po’ più caldi, per ogni evenienza. È indispensabile anche un copricapo, per proteggerlo dal sole. Naturalmente è necessario il passeggino, per poter passeggiare comodamente. Questo vale sia per i neonati sia per i bambini piccoli, con i quali si può visitare di più, a patto che possano riposare nel passeggino.
Grandi valigie da viaggio che aiutano a mettere in valigia tutto il necessario per te e per il bambino
Contrariamente a quanto si possa pensare, la quantità di cose di cui un bambino piccolo ha bisogno in viaggio è piuttosto notevole. Quando si parte con un bimbo piccolo, è meglio munirsi di valigie grandi, così da poterci sistemare comodamente tutto ciò di cui hai bisogno. Questo vale sia per i viaggi in aereo, sia in auto o in treno. In auto, una certa limitazione è data dalle dimensioni del bagagliaio, ma molti genitori in questa fase della vita scelgono auto grandi e familiari, in cui il bagagliaio può contenere valigie e passeggino. È un’ottima occasione per scegliere valigie solide, che dureranno per molti anni. Non solo conterranno tutto il necessario, ma proteggeranno anche il contenuto del bagaglio. Quando si viaggia con un bambino, vale la pena avere con sé una piccola borsa o un beauty case, oppure uno zaino, dove tenere tutti i piccoli oggetti indispensabili, come pannolini, vestiti di ricambio, snack per i bambini o latte per neonati.
Il periodo delle ferie con un neonato è importante
Le prime settimane di vita di un bimbo piccolo sono di solito una rivoluzione in casa, per questo vale la pena aspettare con la partenza finché tutta la famiglia non si sarà abituata l’una all’altra. Se stai pianificando una vacanza con un neonato e vuoi trascorrere questo tempo all’aria aperta, il meteo conta ovviamente. Il caldo torrido è estenuante per il bambino e per i genitori, quindi non vale la pena volare in piena estate con un neonato nei paesi caldi del sud Europa, dove in questo periodo le temperature superano persino i 40 gradi Celsius. In queste zone si può andare con un bimbo piccolo in primavera o nel tardo autunno, quando il clima è piacevolmente caldo e soleggiato. Un’ottima opzione è anche Madeira, chiamata l’isola dell’eterna primavera. Lì non troverai solo un clima piacevole, ma anche tantissimi luoghi per piacevoli passeggiate con una vista spettacolare.
In Polonia, il periodo ideale è la primavera e l’estate, anche se purtroppo quest’ultima può essere capricciosa. Può essere fresca e piovosa, ma anche torrida come in Africa.
Vale davvero la pena viaggiare con un neonato?
Ci sono persone che mettono in dubbio il senso di viaggiare con un neonato. Un argomento frequente è che il bambino comunque non ricorderà nulla. È vero, ma il senso del viaggio non è solo ricordare dove si è stati, bensì fare esperienza del mondo qui e ora, e in questo i più piccoli sono i migliori. Il calore della sabbia, la freschezza dell’acqua, gli odori, i sapori: il piccolo sperimenterà tutto questo durante il viaggio, e tutto ciò influisce sul suo sviluppo sotto ogni aspetto. Viaggiando, gli apri il mondo, mostrandogli la sua varietà, anche se è ancora troppo piccolo per rendersene conto.
Le vacanze con un neonato sono una nuova esperienza. Vale la pena prepararsi bene, portando con sé cose e accessori che facilitino il viaggio, e scegliendo con attenzione sia la destinazione sia il periodo, per trascorrere il tempo in modo piacevole e permettere anche ai genitori di riposarsi almeno un po’.
